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Differenza tra hashish ed erba

Esistono differenze tra hashish ed erba? Ovviamente si e in questo articolo ti diremo quali sono.

22/11/2021
Tempo di lettura: 9 min
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Quando colloquialmente si parla di erba vengono utilizzati molteplici termini che apparentemente sembrano identificare la stessa cosa. È davvero così?

Negli ultimi anni il mondo dell’erba ha vissuto una notevole impennata in Italia come in molte altre nazioni del mondo. Questo particolare (e discusso prodotto) è da tempo utilizzato come farmaco per il trattamento di particolari patologie e negli ultimi anni si è aperto anche all’utilizzo creativo e al collezionismo. Nel nostro Paese ciò è stato possibile grazie alla legge n. 242 del 2016 che ne ha disciplinato il commercio e l’uso.

La legalizzazione ha portato alla nascita di nuovi prodotti.

Il mondo da cui provengono, così come la pianta, è lo stesso, ma stiamo parlando di cose diverse tra loro. Due termini che vengono spesso confusi, e che rappresentano l’esempio lampante di ciò che abbiamo appena detto, sono proprio quelli di hashish e marijuana.

Quindi, nonostante siano molti i soprannomi che vengono dati nel gergo comune alla marijuana, esiste una differenza tra hashish ed erba, ed è quella che vogliamo approfondire in questa sede.

Avere dei dubbi è normale, soprattutto se sei approdato da poco in questo variegato mondo, poiché sia chi ne parla sia chi ne scrive cita spesso termini diversi. Ciò però non significa che siano intercambiabili. Scopriamo insieme qual è la differenza tra hashish ed erba, ed eliminiamo qualsiasi incertezza possibile.

Descrizione di hashish e marijuana

Il dubbio che sorge sulla differenza tra hashish ed erba è più che giustificato, poiché entrambi derivano dalle infiorescenze di canapa. È proprio all’interno di queste ultime che sono contenuti i principi attivi e tutte le sostanze vegetali che conferiscono alla canapa le sue proprietà benefiche e terapeutiche.

Nelle infiorescenze di canapa si trova in primis il CBD, il principio attivo non psicoattivo conosciuto per gli innumerevoli effetti, tra cui antidolorifico, antinfiammatorio, anticonvulsivante, antiossidante e antidepressivo. È noto anche per la sua utilità nella cura della mancanza di appetito, di sonno e di numerose altre patologie.

Altrettanto potente, ma molto più chiacchierato, è il THC. Questo principio attivo ha infatti le medesime capacità del precedente; tuttavia, provoca anche un indesiderato effetto collaterale psicoattivo. Questo è il motivo che ha portato i Governi di tutto il mondo a limitarne la percentuale all’interno dei prodotti creando così una forte spaccatura tra ciò che è marijuana legale e illegale.

Oltre al CBD e al THC, le infiorescenze di canapa contengono anche altre sostanze naturali, tra cui numerosi cannabinoidi, vitamine, terpeni e flavonoidi che lavorano in sinergia in natura per rendere la canapa una pianta dalle grandi potenzialità.

A questo punto, sei pronto per capire meglio la differenza tra hashish ed erba. Quando parliamo di erba o marijuana ci stiamo riferendo alla parte vegetale della pianta e, in particolare, ai fiori.

Diverso è invece l’hashish, il quale proviene dalla resina delle infiorescenze. Avrai sicuramente notato che i fiori di canapa appaiono sempre avvolti da una soffice peluria. La resina, chiamata anche kief, viene prodotta dai tricomi e quando viene lavorata dà vita all’hashish.

Cosa cambia tra produzione di marijuana e quella di hashish

Sia la marijuana che l’hashish vengono estratti entrambi dalla pianta di canapa femmina. La differenza non è quindi nella coltivazione della pianta stessa ma nell’estrazione e nella produzione vera e propria delle due diverse sostanze.

Se abbiamo detto che la marijuana è la parte vegetale della canapa, è abbastanza facile intuire quale siano i passaggi per produrla. I fiori vengono raccolti e fatti essiccare. Da qui si ottiene il prodotto finale che è possibile acquistare negli shop autorizzati.

Per quanto riguarda l’hashish, invece, il processo è molto diverso. Devono ugualmente essere raccolte le cime della pianta e poi da queste i coltivatori devono separare i tricomi sui quali si trova la resina. Osservati al microscopio appaiono come dei piccoli tentacoli chiari, addirittura trasparenti. Per poter separare il fiore dalla resina vengono generalmente utilizzati dei setacci. Per ottenere il prodotto compatto che viene venduto come hashish, la resina viene poi schiacciata a mano oppure attraverso l’ausilio di macchinari. Le forme più comuni in cui viene infine pressato l’hashish sono dei mattoncini o delle palline e questo è il prodotto finale.

Come vedi, la coltivazione della pianta alla base è la medesima ma ciò che cambia è l’estrazione delle diverse parti dalle infiorescenze e la successiva lavorazione per ottenere il prodotto finale. Ora la differenza tra hashish ed erba comincia a delinearsi in modo netto.

I livelli di THC nell’hashish e nella marijuana sono diversi?

Abbiamo già accennato al fatto che il THC è il principio attivo psicoattivo contenuto nella marijuana, sia quella legale che illegale. Anche nella cannabis light, la versione legalizzata, ne è presente infatti una piccola percentuale, anche se non abbastanza per alterare le facoltà mentali.

L’effetto psicoattivo prodotto dal THC è dovuto al fatto che il principio attivo, se assunto dall’organismo umano, si lega a particolari recettori endocannabinoidi presenti nel sistema nervoso centrale. Ciò che non molti sanno è che l’organismo produce già di per sé delle sostanze molto simili ai cannabinoidi vegetali che si trovano nelle piante di canapa. I recettori del sistema si trovano in diverse zone del cervello e da qui controllano la risposta del corpo a determinati stimoli.

La stimolazione, in particolare, dei recettori chiamati CB1 da parte del THC provoca quindi euforia. Ma non solo, perché è responsabile al contempo di azioni diverse come la stimolazione dell’appetito, l’azione antinfiammatoria, anticonvulsivante, analgesica, antiossidante e del sistema immunitario. Così è ancor più chiara la somiglianza tra CBD e THC, se non fosse per l’effetto psicoattivo causato solo dal secondo ma non dal primo (il quale si lega invece ai recettori CB2).

Appurato che un minimo livello di THC è sempre presente, vediamo qual è la differenza tra hashish ed erba da questo punto di vista. La marijuana presenta solitamente una percentuale più bassa, compresa tra il 10 e il 20%.

crystalweed pianta cannabis

Ben diversa, invece, è la concentrazione presente all’interno dell’hashish, la quale può raggiungere addirittura il 60%. L’hashish si rivela quindi tre volte più potente della marijuana, perché è proprio nei tricomi che si trova la più alta concentrazione di principi attivi.

C’è differenza negli effetti collaterali di hashish e marijuana?

Gli effetti collaterali prodotti da hashish e marijuana sono dovuti al THC, presente in percentuali diverse nei due prodotti. In particolare, all’interno dell’hashish il suo livello è più elevato rispetto a quello presente nella marijuana e per questo motivo gli effetti possono essere più intensi.

Per essere precisi, questa differenziazione era possibile oltre ogni dubbio fino a qualche anno fa. Ultimamente si è registrato un cambiamento del mercato che ha avvicinato maggiormente i due prodotti dal punto di vista degli effetti. Dagli studi scientifici effettuati sulla marijuana da parte dell’Università del Mississippi per conto del National Institute on Drug Abuse è emerso che negli ultimi anni i livelli di THC sono cresciuti sensibilmente. Ciò significa quindi che gli effetti stanno diventando sempre più simili a quelli dell’hashish.

Livelli più elevati di THC aumentano non solo gli effetti collaterali a lungo termine (tra cui si registrano irregolarità cardiache, problemi di respirazione, sbalzi d’umore, paranoia, ansia e una perdita più o meno temporanea della memoria), ma anche il rischio di dipendenza. Questi possibili effetti possono essere causati quindi sia dall’hashish che da marijuana concentrata.

Appurato che la concentrazione di principio attivo è generalmente più elevata nell’hashish piuttosto che nella marijuana, la differenza di effetti può dipendere anche dalla tipologia e dalla qualità del prodotto.

Hashish e marijuana sono state legalizzate?

In Italia, attualmente, è legale solamente la cannabis light che contiene una percentuale di THC inferiore allo 0,5%. Questa viene considerata sicura poiché troppo bassa per produrre degli effetti psicoattivi anche nei soggetti più sensibili.

È abbastanza chiaro, date le percentuali di THC contenute nell’hashish e nella marijuana tradizionale, che questi due prodotti non solo legali in Italia. A commercializzarli è soltanto il mercato nero e l’acquisto, come l’uso, vengono effettuati a proprio rischio e pericolo essendo ben consci che si tratta di prodotti illegali e di oscura provenienza.

L’unico prodotto ad alto contenuto di THC legale in Italia è la cannabis terapeutica, che può essere acquistata solamente in farmacia con ricetta medica. Ne esistono due varianti:

  • Cannabis FM2: con una concentrazione di CBD tra il 7,5% e il 12% e una percentuale di THC compresa tra il 5% e l’8%;
  • Cannabis FM1: introdotta di recente con CBD inferiore all’1% e THC tra il 13% e il 20%.

La legge n.242 del 2016 ha iniziato a porre delle basi per il contrasto al mercato nero; tuttavia, è ovvio il motivo per cui finora è stata legalizzata solamente la cannabis light, non essendo nociva per la salute. La cannabis light, al contrario di tutto ciò che può essere acquistato sul mercato nero, è perfettamente legale e sicura. Viene prodotta in coltivazioni controllate e la produzione deve sottostare a standard prestabiliti. Questo garantisce agli acquirenti un prodotto di elevata qualità.

Da quando la cannabis light è stata legalizzata sono apparsi sul mercato una miriade di prodotti diversi. Questi non comprendono solamente infiorescenze di canapa, ma anche oli, integratori, tisane e persino creme per una cura del corpo biologica. Non solo, la pianta della canapa viene utilizzata per molteplici fini, come la produzione di abbigliamento sostenibile e di accessori.

Esiste una differenza tra hashish legale e marijuana legale

Con il termine “legale” vengono quindi etichettati quei prodotti che contengono un livello di THC basso, entro i limiti previsti dalle leggi nazionali. La più grande differenza tra hashish ed erba risiede quindi in ciò che sono. La marijuana si ottiene dai fiori essiccati della pianta di canapa mentre l’hashish viene prodotto a partire dalla resina estratta dai tricomi che si trovano sulle infiorescenze.

Dal punto di vista dei principi attivi, hashish legale e marijuana legale possiedono le stesse percentuali di CBD e THC. Il CBD, così ricco di proprietà benefiche, è il reale motivo che spinge le persone di tutto il mondo ad acquistare sempre di più i prodotti a base di cannabis light, nei quali è abbondante. Non serve quindi rischiare l’acquisto di prodotti illegali per ottenere benefici.

Sul nostro shop puoi trovare una gran varietà di soluzioni, tutte di ottima qualità e sicure al 100% dal punto di vista legale. Proponiamo infiorescenze, oli, creme, tisane e gadget per soddisfare tutte le esigenze. Visitalo subito e trova il prodotto a base di cannabis light più adatto a te.

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