L'olio di CBD può migliorare la salute mentale?
In questo articolo analizziamo diversi studi scientifici per capire se l'olio di CBD può migliorare la salute mentale. Scrivi un commento a fondo pagina per dire la tua o avere maggiori informazioni.

Cos'è l'olio di CBD?
L'olio di CBD è un estratto della pianta di canapa che contiene cannabidiolo (CBD), un cannabinoide non psicoattivo. A differenza del THC, il cannabinoide più conosciuto da tutti, il CBD non provoca un effetto drogante, ma è apprezzato nel mondo scientifico e medico per le sue potenziali proprietà calmanti e curative.
Panoramica sul sistema endocannabinoide e il suo ruolo nella salute mentale
Il sistema endocannabinoide (ECS) è una rete complessa di recettori e messaggeri che svolge un ruolo chiave nella regolazione di vari processi fisiologici, tra cui l'umore, il sonno, la percezione del dolore e la funzione immunitaria.
Per questo motivo sono numerose le malattie curabili con il CBD, tra cui anche i disturbi legati alla salute mentale.
Come? Semplice!
Il CBD interagisce con i recettori CB1 e CB2 dell'ECS, contribuendo in modo naturale alla stabilizzazione dell'equilibrio emotivo e mentale.
L'ECS influenza il rilascio di neurotrasmettitori come serotonina e dopamina, fondamentali per il nostro benessere e la nostra salute mentale.
Attraverso la regolazione di questi neurotrasmettitori, il CBD può aiutare a ridurre lo stress, migliorare l'umore e diminuire l'ansia.
Esaminando il ruolo del sistema endocannabinoide e il modo specifico in cui il CBD agisce su questo sistema, diventa chiaro a tutti perché l'olio di CBD è sempre più considerato un supporto naturale per la salute mentale.
Come agisce l'olio di CBD sulla psiche?
Effetto del CBD sui recettori della serotonina
Una delle principali azioni del CBD è la regolazione dei recettori della serotonina.
Ci riferiamo in particolare al recettore 5-HT1A, responsabile del benessere e della regolazione dell'umore.
Questa interazione può contribuire ad aumentare i livelli di serotonina, migliorando così l'umore e riducendo l'ansia.
Riduzione di ansia e stress
Studi hanno dimostrato che il CBD può avere un effetto ansiolitico.
In uno studio su 72 adulti con ansia e problemi di sonno, dopo un mese è stata riscontrata una significativa riduzione dell'ansia e un miglioramento del sonno. Il CBD contribuisce a ridurre il livello di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, favorendo così il rilassamento e la riduzione dello stress.
Miglioramento del sonno e della qualità del sonno
Un sonno sano è fondamentale per la salute mentale.
Il CBD, grazie alle sue proprietà rilassanti e calmanti, può contribuire a migliorare la qualità del sonno, facilitando sia l'addormentamento che prolungando la durata del sonno.
Abbiamo apprezzato questo aspetto nello studio precedente.
A rafforzare la validità degli studi scientifici, ci sono anche le testimonianze di molti utenti che riportano una migliore qualità del sonno dopo aver assunto olio di CBD.
A questo proposito vi invitiamo a guardare la videotestimonianza di Marco, un ragazzo che è riuscito a sconfiggere l'insonnia grazie al CBD.
Influenza sull'umore generale e sul benessere
Oltre a ridurre ansia e stress e a migliorare il sonno, il CBD contribuisce anche in generale a promuovere il benessere.
Pur non avendo effetti psicoattivi, ha un'azione rilassante e calmante sul corpo, che può ridurre il nervosismo e aiutare a ristabilire l'equilibrio emotivo.
Studi dimostrano inoltre che il CBD ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche.
Risultati scientifici e studi
Ma quindi il CBD funziona davvero?
La risposta più semplice è sì, il CBD funziona davvero. Tuttavia, la ricerca scientifica, in particolare sull'olio di CBD e sui suoi effetti sulla psiche, è ancora agli inizi.
I primi studi però ci mostrano risultati promettenti.
Una ricerca suggerisce che il CBD può promuovere la crescita e la sopravvivenza dei neuroni, specialmente nelle aree del cervello responsabili della regolazione dell'umore.
Un altro studio condotto da McGuire et al. (2017) indica che il CBD può alleviare i sintomi della schizofrenia, suggerendo un effetto neuroprotettivo globale.
Uno studio di De Assis et al. (2021) ha esaminato l'effetto dell'olio di cannabis ad ampio spettro sui sintomi di ansia e depressione legati allo stress nei topi, rilevando una significativa riduzione dei comportamenti ansiosi e dei sintomi depressivi. Questi risultati suggeriscono che l'olio di CBD potrebbe essere un trattamento potenzialmente efficace per i disturbi mentali legati allo stress.
Olio di CBD per disturbi psichici specifici
Depressione: meccanismi d'azione e esperienze degli utenti
L'olio di CBD si è rivelato una promettente aggiunta nel trattamento della depressione.
Interagisce con i recettori della serotonina nel cervello, aumentando i livelli di serotonina, un neurotrasmettitore fondamentale per la regolazione dell'umore.
Studi hanno dimostrato che il CBD può avere un effetto antidepressivo immediato e duraturo, rendendolo un valido complemento ai tradizionali antidepressivi.
Le esperienze degli utenti confermano questi effetti positivi, con molti che riferiscono un miglioramento dell'umore e del benessere generale, riuscendo anche a controllare meglio attacchi di panico e ansia.
Disturbi d'ansia: studi e testimonianze
L'olio di CBD ha effetti positivi anche sull'ansia.
Ha un'azione calmante e ansiolitica, agendo sui recettori della serotonina e sui recettori CB1 nel cervello.
Uno studio del 2019 ha esaminato l'effetto del CBD sull'ansia in 72 partecipanti, riscontrando una riduzione significativa dell'ansia in oltre l'82% dei casi.
Il CBD può anche ridurre i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, contribuendo al rilassamento e alla riduzione dello stress.
Disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
Il CBD può avere un ruolo di supporto nel trattamento del PTSD.
Aiuta a mitigare la risposta emotiva ai ricordi traumatici e migliora la qualità del sonno, un problema spesso significativo per chi soffre di PTSD. Alcuni studi suggeriscono che il CBD possa alleviare i sintomi del PTSD regolando l'attività neuronale nelle aree del cervello associate all'ansia e allo stress.
Schizofrenia e altre psicosi
Il CBD mostra risultati promettenti anche nel trattamento della schizofrenia e di altre psicosi.
Studi hanno dimostrato che possiede proprietà antipsicotiche e può alleviare i sintomi della schizofrenia.
Questi effetti sono spiegati dall'interazione del CBD con i recettori della dopamina nel cervello, che svolgono un ruolo chiave nei disturbi psicotici.
Confronto tra olio di CBD e antidepressivi tradizionali
Rispetto agli antidepressivi tradizionali, l'olio di CBD presenta alcuni vantaggi notevoli.
Gli antidepressivi tradizionali come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), gli antidepressivi triciclici (TCA) e gli inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), possono causare una serie di effetti collaterali, tra cui insonnia, mal di testa, problemi digestivi, vertigini, sbalzi d'umore e disfunzioni sessuali.
Uno studio di Felker (2023) sottolinea che l'olio di CBD provoca meno effetti collaterali e ha un effetto antidepressivo immediato, potente e duraturo, rendendolo un'alternativa attraente.
Effetti a lungo termine e sicurezza dell'olio di CBD
Gli effetti a lungo termine e la sicurezza dell'olio di CBD sono aspetti importanti che devono essere ulteriormente approfonditi.
Gli studi finora condotti mostrano che l'olio di CBD è generalmente ben tollerato e provoca pochi effetti collaterali. Una revisione sistematica dei dati disponibili condotta da De Assis et al. (2021) ha rivelato che l'olio di CBD è sicuro e causa raramente effetti collaterali importanti.
Tuttavia, è importante monitorare attentamente il dosaggio del CBD e consultare sempre un medico prima di utilizzare l'olio di CBD.
Dosaggio e uso dell'olio di CBD
Dosaggi raccomandati per vari disturbi psichici
Il dosaggio corretto di olio di CBD può variare a seconda della situazione individuale e dei sintomi psichici specifici.
Gli studi mostrano che il dosaggio di olio di CBD dovrebbe essere adattato alla gravità dei sintomi.
Per sintomi più lievi, come ansia o disturbi del sonno, dosi più basse di 10-20 mg al giorno possono essere sufficienti.
Tuttavia, per ulteriori dettagli, ti consigliamo di leggere la nostra guida sul corretto dosaggio di CBD per l'ansia.
Per disturbi più gravi, come ansia intensa o depressione, gli studi raccomandano dosaggi più elevati di 50-100 mg al giorno.
Per il disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e la schizofrenia, possono essere necessarie dosi ancora più elevate.
Uno studio sull'uso dell'olio di cannabis ad ampio spettro nei topi ha mostrato che una dose di 0,1 mg/kg di peso corporeo ha portato a un significativo miglioramento dei sintomi di ansia e depressione legati allo stress.
Metodi di assunzione e i loro effetti
Negli studi, l'olio di CBD è stato assunto in diversi modi, ciascuno con i propri vantaggi e svantaggi:
- Assunzione sublinguale: in questo metodo, l'olio di CBD viene applicato sotto la lingua. I principi attivi vengono assorbiti attraverso la mucosa orale e l'effetto si manifesta rapidamente, di solito entro 15-30 minuti. Questo è il metodo preferito per un assorbimento rapido ed efficace.
- Assunzione orale: l'olio di CBD può anche essere consumato in capsule, alimenti o bevande. Questo metodo richiede più tempo per avere effetto (1-2 ore), poiché l'olio viene elaborato attraverso il sistema digestivo.
- Inalazione: vaporizzare l'olio di CBD è un'altra opzione utilizzata in ambito scientifico, con effetto quasi immediato. Questo metodo è spesso utilizzato per disturbi acuti come attacchi d'ansia improvvisi. La biodisponibilità è più alta in questo caso, poiché il CBD entra direttamente nel flusso sanguigno.
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Rimango sempre sorpreso da quanti benefici si possano avere semplicemente assumendo CBD. Ho sofferto di depressione in passato, assumere CBD sia in olio che come fiore è stato un appoggio non indifferente per uscirne.