CBD e dimagrimento: cosa dice la scienza
Stai cercando un nuovo metodo per perdere peso? La soluzione, insieme ad una buona attività fisica e ad una dieta sana, è proprio il CBD. Quindi il CBD fa dimagrire? Benché gli studi siano ancora in una fase iniziale, sono diverse le ricerche che parlano dell’effetto del CBD sul metabolismo e quindi sulla perdita di peso. Vediamo insieme cosa dice la scienza.

Perdere peso è un obiettivo che, presto o tardi, quasi tutti si danno. Una dieta troppo ricca e una scarsa attività fisica possono portare a qualche chilo di troppo e molte persone si chiedono come poterlo perdere.
D'altronde, mangiare poco non piace a nessuno, soprattutto quando si lavora molto e si è stressati da mille impegni sia a casa che fuori.
Quindi ti sei chiesto se esistono dei rimedi efficaci per perdere peso? Abbiamo una buona notizia: già in tanti hanno iniziato a esplorare i possibili benefici del CBD per la gestione del peso.
Non siamo noi a dirlo, è la scienza (come potrai leggere in questo articolo).
Il CBD, o cannabidiolo, è uno dei componenti attivi più studiati all'interno della pianta di canapa. Gli scienziati hanno scoperto che la sua particolare composizione chimica interagisce con l'organismo umano apportando una serie di possibili benefici.
Tra questi troviamo: contribuire ad attenuare il dolore, supportare i processi infiammatori, ridurre ansia, stress e stati d'umore basso, migliorare l'umore, aiutare con le difficoltà del sonno e tanto altro ancora. Tra cui un possibile ruolo nel metabolismo per supportare la gestione del peso.
Il CBD, secondo quanto scoperto dagli scienziati, interagisce con i recettori dei cannabinoidi presenti all'interno del corpo umano contribuendo ai possibili benefici appena visti.
A differenza del THC, il CBD non ha effetto psicoattivo. Questo significa che non provoca senso di sballo, permettendo di affrontare diversi disturbi senza incappare in fastidiosi effetti indesiderati.
Approfondisci le ulteriori differenze tra THC e CBD leggendo l'articolo dedicato:
Hai mai provato il CBD? Se non l'hai ancora fatto, potrebbe valere la pena esplorarlo. Il cannabidiolo è oggi presente in tantissimi prodotti a base di cannabis legale. Ma prima di scoprire il vasto assortimento presente sul mercato, cerchiamo di capire in quale modo il CBD potrebbe contribuire alla gestione del peso.
In che modo il CBD potrebbe influire sulla gestione del peso?

Prima di capire come il CBD interagisce con il corpo, facciamo un piccolo riassunto su cos'è la cannabis. La cannabis, o canapa, è una pianta conosciuta e utilizzata in molte parti del mondo da migliaia di anni. Tuttavia, a causa degli elevati livelli di THC che può avere, è stata ostacolata in molti Paesi fino a pochi anni fa.
Da qualche tempo a questa parte, fortunatamente, è stata regolamentata sia la coltivazione che la produzione di prodotti a base di cannabis light.
Quest'ultima contiene un'alta percentuale di CBD ma poco THC, insufficiente per provocare lo sballo. Così, la cannabis è tornata alla ribalta più di prima come rimedio naturale.
Ma torniamo a noi. Quali sono i possibili effetti del CBD sul metabolismo?
Il CBD contenuto all'interno della cannabis sembra interagire con l'organismo in più modi in relazione alla gestione del peso:
- Possibile effetto sul metabolismo: alcune ricerche suggeriscono che il CBD possa contribuire a supportare il metabolismo, favorendo un maggiore utilizzo delle calorie;
- Possibile aumento dell'energia: un maggiore senso di energia può favorire un'attività quotidiana più elevata, contribuendo a bruciare calorie;
- Possibile effetto sui grassi: alcune ricerche di laboratorio suggeriscono che il CBD possa contribuire alla trasformazione del grasso corporeo, sebbene le evidenze negli esseri umani siano ancora limitate;
- Possibile supporto ai processi infiammatori: il CBD è studiato per il suo possibile ruolo nella riduzione dei processi infiammatori, che spesso si associano all'accumulo di grasso in alcune zone;
- Possibile supporto allo stress: lo stress può favorire un aumento di peso perché altera i ritmi alimentari e l'assimilazione del cibo; il CBD è oggetto di studio per il suo possibile ruolo nel supporto all'equilibrio emotivo.
Cosa dice la scienza in merito al CBD e alla gestione del peso

Il CBD sembra influire sul metabolismo poiché interagisce con il sistema endocannabinoide, un sistema biologico composto da endocannabinoidi.
Questi ultimi sono coinvolti nella regolazione di molti processi fisiologici e cognitivi, come il dolore, il sonno, l'umore e ovviamente anche l'appetito.
Ciò che forse non sai è che gli endocannabinoidi, presenti nel sistema nervoso, hanno la stessa composizione chimica dei cannabinoidi.
Talvolta, il corpo non produce abbastanza endocannabinoidi e possono comparire diversi disturbi. Gli scienziati hanno scoperto che i cannabinoidi contenuti nella pianta di canapa potrebbero avere le proprietà per contribuire a riportare i livelli alla normalità.
I cannabinoidi interagiscono con i recettori CB1 presenti nel cervello e nel sistema nervoso e con i recettori CB2. Pare che nelle persone in sovrappeso i recettori CB1 siano più diffusi e per questo la cannabis è oggetto di interesse per la gestione del peso.
Uno dei prodotti utilizzati principalmente negli esperimenti condotti dagli scienziati è l'olio di CBD. Benché gli studi siano ancora in una fase iniziale per quanto riguarda la perdita di peso, sono molte le ricerche che parlano del possibile ruolo dell'olio nel supporto all'ansia e alle difficoltà del sonno. E abbiamo già visto come tutti questi fattori possano incidere sul peso.
Per quanto riguarda l'utilizzo, non esistono ancora indicazioni consolidate. Vediamo insieme cosa suggeriscono gli scienziati:
- Scegliere inizialmente prodotti con una bassa percentuale di CBD;
- Cominciare con una quantità ridotta per vedere come reagisce il corpo e poi aumentare gradualmente secondo la necessità;
- Documentare in modo scritto le quantità e i relativi progressi affinché l'approccio sia utile e non controproducente per l'organismo.
È ancora prematuro dire con assoluta certezza che il CBD aiuti a dimagrire.
Tuttavia, la scienza sta facendo passi da gigante negli ultimi anni e non tarderanno ad arrivare ulteriori studi sull'uomo.
In ambito scientifico, il CBD è considerato come una possibile opzione da esplorare in relazione alla gestione del peso.
Di seguito illustriamo alcuni dei suoi possibili effetti.
Il CBD potrebbe contribuire al metabolismo e all'appetito
Ricerche preliminari suggeriscono che il CBD potrebbe contribuire a modulare l'appetito e supportare il metabolismo, con possibili implicazioni per la gestione del peso.
Ad esempio, uno studio condotto su animali del 2017 indica che il CBD potrebbe influire sul peso corporeo interagendo con i recettori CB1 e CB2 nel tessuto linfatico e nel cervello.
Questi due recettori hanno un ruolo nel metabolismo e nella regolazione dell'appetito.
In questo studio di 2 settimane, ai ratti è stato somministrato quotidianamente il CBD a dosi di 2,5 e 5 milligrammi (mg) per chilogrammo di peso corporeo. Entrambe le dosi hanno mostrato una riduzione del peso corporeo, con un effetto più marcato alla dose più alta.
È importante notare che in questo studio è stata usata la somministrazione endovenosa e non orale.
CBD e trasformazione del grasso corporeo
Nel corpo umano esistono due tipi di grasso: bianco e bruno.
Il grasso bianco è la forma predominante e si occupa di immagazzinare energia, oltre a isolare e proteggere gli organi. È anche il tipo di grasso più associato a condizioni croniche, ad esempio il diabete e le condizioni cardiovascolari, quando accumulato in eccesso.
Al contrario, il grasso bruno genera calore bruciando calorie. Le persone con un peso corporeo sano tendono ad avere una maggiore quantità di grasso bruno rispetto a chi è in sovrappeso.
È possibile convertire il grasso bianco in grasso bruno attraverso l'esercizio fisico, dormendo meglio ed esponendosi a basse temperature.
Uno studio suggerisce che il CBD potrebbe contribuire a questo processo.
Infatti, uno studio del 2016, condotto su colture cellulari in laboratorio, ha mostrato che il CBD potrebbe contribuire alla trasformazione del grasso bianco in grasso bruno attraverso l'attivazione di alcune proteine e geni. Questo studio è stato condotto in vitro, non su esseri umani, per questo sarà necessario confermare questi possibili effetti attraverso ricerche sull'uomo.
CBD e indice di massa corporea
Nonostante l'uso di cannabis sia comunemente associato a un aumento dell'appetito, le persone che consumano prodotti a base di cannabis tendono a pesare meno rispetto a chi non li utilizza.
Ad esempio, una ricerca del 2019 ha individuato un legame tra l'uso di cannabis e un indice di massa corporea (BMI) basso.
Il CBD, essendo uno dei componenti della cannabis, potrebbe essere rilevante in questa relazione.
In una revisione del 2022, i ricercatori hanno scoperto che la maggior parte degli studi indicava che il CBD potrebbe contribuire alla riduzione del peso.
Quanto tempo prima di vedere possibili risultati?
Quando si parla di rimedi naturali, è importante ricordare che non tutte le persone reagiscono allo stesso modo nello stesso tempo. Ogni organismo è a sé, per questo è importante iniziare con piccole quantità e annotare gli effetti sul proprio corpo.
Secondo le ricerche degli scienziati, le reazioni iniziali possono essere molto diverse. Alcune persone percepiscono una diminuzione dell'appetito, mentre altre potrebbero addirittura sentirlo aumentare nei primi giorni.
Quello che devi ricordare è che il CBD non agisce dalla sera alla mattina. Essendo un rimedio naturale, i suoi possibili effetti si notano a lungo. Questo significa che va integrato all'interno di uno stile di vita caratterizzato da una dieta regolare e da esercizio fisico.
Non devi avere fretta, la soluzione migliore è quella di regolarizzare l'alimentazione scegliendo pietanze non troppo caloriche e integrare un'attività fisica quotidiana, anche leggera. L'unione di questi cambiamenti potrebbe rendere i possibili effetti del CBD più apprezzabili.
In questo modo, in qualche settimana potresti già vedere i primi segnali positivi. Se manterrai questa abitudine nel tempo, potresti percepire un miglioramento della qualità della vita, supportando la gestione del peso anche per il futuro.
Il CBD ti farà sentire più affamato?

Potresti aver letto che il CBD invece di ridurre l'appetito, lo aumenta. Effettivamente, si tratta di un aspetto già studiato da anni dagli scienziati. In realtà, le prove sull'aumento dell'appetito sono correlate principalmente al THC, e meno al CBD.
Da uno studio realizzato nel 2018 sul ruolo dei cannabinoidi nell'obesità, è emerso che alcune sostanze che bloccano i recettori CB1 sembrano ridurre l'appetito. Quindi, se il THC sembra interagire con i recettori CB1 aumentandoli, il CBD potrebbe ridurli contribuendo alla gestione del peso. Il CBD, infatti, sembra legarsi maggiormente ai recettori CB2.
Gli scienziati hanno anche scoperto che il CBD, oltre al suo possibile effetto diretto, potrebbe bloccare il legame del THC con i recettori CB1, riducendone l'effetto. Tutte queste considerazioni suggeriscono che il CBD potrebbe contribuire alla gestione del peso, quando abbinato a uno stile di vita sano.
Sugli esseri umani non esistono ancora test specifici, tuttavia, nel 2012 fu realizzato uno studio sui ratti che ha mostrato una possibile capacità del CBD di ridurre l'appetito negli animali. Il cannabidiolo ha contribuito a ridurre il consumo totale di cibo durante il periodo studiato.
I prodotti a base di cannabis light hanno tutti una percentuale di THC inferiore allo 0,5%, che è la soglia consentita in Italia. Chi è interessato a esplorare il CBD in relazione al peso troverà in questi prodotti una percentuale di THC molto ridotta.
Ogni Stato ha la propria regolamentazione in merito, alcuni prevedono soglie di THC più o meno basse. In ogni caso, se il tuo obiettivo è gestire il peso, i prodotti con una bassa percentuale, o quasi nulla, di THC sono quelli più adatti da esplorare.
Fattori da considerare nella scelta del CBD
In commercio esistono migliaia di prodotti a base di CBD. Tra questi ci sono anche tisane e oli di CBD, spesso associati al controllo dell’appetito e del metabolismo.
La ricerca sta inoltre approfondendo il possibile ruolo del CBD in patologie associate al sovrappeso, come il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica, soprattutto per i suoi potenziali effetti antinfiammatori e metabolici.
In questa vastità di prodotti, quindi, come fare a scegliere quello giusto?
Se è la tua prima volta, potresti sentirti un po' confuso... è normale. Per questo motivo vogliamo darti alcuni consigli da tenere presente quando effettui l'acquisto.
Quando acquisti un prodotto di CBD devi considerare:
- Tipologia: se vuoi comprare l'olio, quello più completo è il broad spectrum perché contiene al suo interno tutte le sostanze naturali presenti nella canapa; esiste anche l'olio isolato dove il CBD è concentrato e può essere più adatto in contesti specifici;
- Azienda produttrice: qualsiasi prodotto a base di CBD, che sia un olio o una tisana, è veramente valido soltanto se proviene da un'azienda seria che coltiva le piante in coltivazioni biologiche ed estrae il componente attivo senza l'utilizzo di solventi che ne alterino la composizione;
- Certificato di analisi: acquista solamente prodotti di cui l'azienda renda disponibile il certificato di analisi, si tratta di un documento che attesta la realizzazione di test su ogni specifico prodotto realizzati da laboratori terzi e imparziali;
- Prezzo: potresti essere tentato dall'acquistare un prodotto a base di CBD economico, ma il consiglio che ti diamo è di diffidare sia degli oli troppo economici sia di quelli eccessivamente costosi, perché puoi trovare anche oli di ottima qualità a prezzi ragionevoli.
Ora che hai scoperto le possibili connessioni tra CBD e gestione del peso, visita il nostro shop online per trovare il prodotto a base di cannabis light più adatto a te. Tutti i nostri articoli provengono da coltivazioni biologiche lavorate da esperti in agricoltura.

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Grazie delle informazioni molto dettagliate, mi è servito molto per ampliare la mia conoscenza sui vari prodotti da voi trattati.Saro' di sicuro una vostra prossima cliente .
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