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CBG (cannabigerolo): cos'è e benefici

17 Settembre 2025 alle 10:30
Tempo di lettura: 12 min
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I benefici del CBG non sono pochi e le ricerche scientifiche testimoniano le proprietà benefiche di questo cannabinoide. Se hai bisogno di ulteriori info sul CBG scrivi un commento a fondo pagina.

CBG

Non riesci a riposare bene e il tuo problema è l’insonnia? Sai già cos’è il CBG? Hai mai sentito parlare dei benefici del cannabigerolo?

Molte persone pensano che i fitocannabinoidi presenti nella pianta di cannabis si limitino essenzialmente al CBD e al THC. In realtà, la canapa e la cannabis sono ricchissime di composti benefici dalle potenzialità enormi: contengono oltre un centinaio di cannabinoidi, terpenoidi e flavonoidi. 

Con il tempo, la ricerca scientifica sta scoprendo sempre più proprietà di queste sostanze. Gli studi mostrano i tanti effetti benefici della cannabis e dei suoi componenti.

Se ti hanno parlato del CBG ma non sai cosa sia o hai paura che possa avere effetti sgradevoli, in questo articolo scoprirai di cosa si tratta e quali sono le sue proprietà benefiche sull’organismo. Ma facciamo subito un piccolo spoiler: non ha effetti droganti, è assolutamente legale e non fa male, anzi!

Il CBG è uno dei cannabinoidi maggiori, insieme al THC, al CBD e al CBN; la sua scoperta risale agli anni ‘60, ma, solo recentemente i ricercatori si sono soffermati sui suoi effetti, incuriositi dalla sua efficacia.

La particolarità di questa sostanza è che ha effetti molto simili al THC ma non ha lo stesso effetto inebriante. Insomma, il CBG rilassa, favorisce il sonno, migliora l’appetito, aiuta a contrastare ansia e depressione, senza provocare l’effetto sballo.

Ma cosa dice la normativa sul CBG?

Il cannabigerolo è una sostanza perfettamente legale, poiché non ha efficacia drogante.

In questo articolo analizzeremo accuratamente le ricerche scientifiche sugli effetti del CBG e capirai in quali situazioni potrebbe essere utile.

Cos’è il CBG (Cannabigerolo)?

CBG è la sigla che indica il cannabigerolo, uno dei cannabinoidi presenti nella pianta di cannabis. 

È presente in quantità piuttosto basse rispetto agli altri componenti della pianta, quindi il CBG è meno conosciuto del CBD e del THC.

Di solito il contenuto di CBG nelle piante con molto THC o CBD arriva al massimo all'1%, mentre il CBD e THC sono presenti in percentuali dall'8 al 25%. Nelle piante ricche di CBG, invece, si può raggiungere anche il 10%.

Le piante giovani della cannabis hanno un contenuto di CBG più elevato che va pian piano a ridursi nelle piante più sviluppate. Questo succede perché con la crescita della pianta il CBG si trasforma in altri cannabinoidi. Molti cannabinoidi vegetali si formano a partire dall'acido cannabigerolico (CBGA), la forma acida del CBG, tra cui anche il CBD e il THC.

Per avere più CBG è necessario coltivare piante ricche di questo cannabinoide. Data la bassa produttività di queste varietà, i prodotti a base di CBG sono difficili da trovare e hanno un prezzo più alto.

Uno dei prodotti a base di CBG più conosciuti è l'olio di CBG, che ha costi molto alti.

Per beneficiare dell'azione di questa molecola, il modo più semplice è comprare l’olio di CBD Broad Spectrum che contiene quasi tutti i fitocannabinoidi - ad esclusione del THC - presenti nella cannabis (compreso il CBG) oppure l’Olio di CBD Night Oil, a base di CBD, CBG e CBN.

Visto il grande interesse verso il cannabigerolo, i coltivatori stanno creando nuove varietà di cannabis legale più ricche di CBG.

Ma ora parliamo degli effetti del CBG.

Effetti e benefici del CBG

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Il cannabigerolo (CBG) viene spesso chiamato "il padre di tutti i cannabinoidi" perché è il precursore di THC e CBD. La ricerca moderna lo considera un composto con ottime proprietà benefiche.

A differenza del THC, il CBG non produce effetti psicoattivi. Questo lo rende ideale per uso medico senza compromettere le funzioni cognitive.

Proprietà neuroprotettrici e malattie neurodegenerative

Gli studi più promettenti riguardano la capacità del CBG di proteggere il cervello.

Nella malattia di Huntington, ricerche  sui topi hanno dimostrato che il CBG migliora molto i problemi motori e protegge i neuroni dalla tossicità [1]. Il cannabinoide attiva recettori specifici, riduce l'infiammazione e migliora le difese antiossidanti del cervello.

Un derivato sintetico del CBG ha mostrato un'efficacia ancora maggiore nel proteggere i neuroni dalla degenerazione [2].

Per il morbo di Parkinson, gli studi preclinici mostrano che il CBG riduce i marcatori dell'infiammazione e protegge i neuroni attraverso l'attivazione di specifici recettori [3].

Nel modello animale di Parkinson, il trattamento con un derivato del CBG ha protetto i neuroni e migliorato le capacità motorie [4].

Nella sclerosi multipla, il derivato del CBG ha dimostrato proprietà protettive importanti nel modello cronico di questa malattia. Ha ridotto l'attivazione delle cellule infiammatorie e modulato la risposta del cervello all'infiammazione [5]

Potenza antibatterica straordinaria

Una delle scoperte più interessanti riguarda l'azione antibatterica del CBG contro batteri resistenti agli antibiotici.

Gli studi dell'Università McMaster hanno dimostrato che il CBG è efficace contro lo Stafilococco aureo resistente alla meticillina (MRSA) [6]. Il cannabinoide agisce rompendo la membrana dei batteri e impedendo la formazione di biofilm. Distrugge anche le cellule batteriche persistenti che resistono agli antibiotici tradizionali [7].

La ricerca ha mostrato che il CBG funziona anche contro i batteri che causano la carie dentale. Altera la struttura della membrana batterica e impedisce la crescita [8].

Molto promettente è il fatto che i batteri non riescono a sviluppare difese efficaci contro questo cannabinoide [9].

Effetti ansiolitici e neuropsichiatrici

Il primo studio clinico controllato sull'uomo ha dimostrato che 20 mg di CBG riducono l'ansia del 26,5% entro 20 minuti dall'assunzione, senza produrre effetti psicoattivi o problemi cognitivi [10].

In modo sorprendente, il CBG ha anche migliorato la memoria verbale, al contrario degli effetti negativi tipici dei cannabinoidi [11].

Il meccanismo d'azione coinvolge la modulazione del GABA, riducendo la tensione muscolare e alleviando l'ansia [12].

Proprietà antitumorali

Le ricerche precliniche indicano che il CBG possiede potenti proprietà antitumorali attraverso multipli meccanismi. 

Negli studi sul tumore del colon-retto, il CBG induce morte cellulare e arresto della crescita, riducendo molto la crescita delle cellule tumorali umane [13].

Nel modello animale di cancro al colon, il trattamento con CBG ha ridotto la formazione di tumori [14].

Per il carcinoma mammario, si dimostra che il CBG interferisce con la crescita cellulare e la capacità di diffusione del tumore, suggerendo un possibile uso nel trattamento dei tumori solidi [15].

Disturbi gastrointestinali e infiammatori

Nel trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), il CBG ha mostrato efficacia nel modello animale di colite. Ha accelerato il recupero dei tessuti del colon e ridotto l'infiammazione [16].

Il cannabinoide normalizza la permeabilità del colon e riduce l'infiltrazione di cellule infiammatorie.

Glaucoma e pressione intraoculare

Gli studi veterinari hanno dimostrato che il CBG riduce la pressione intraoculare nei gatti con glaucoma con un'efficacia simile al THC, ma senza effetti centrali negativi [17].

Il cannabinoide aumenta il deflusso dell'umor acqueo, suggerendo un meccanismo complementare rispetto ai farmaci tradizionali per il glaucoma.

Miglioramento del sonno

Anche se non ancora confermato da studi clinici controllati, molti utenti di CBG riportano miglioramenti importanti nella qualità del sonno [18].

Le proprietà contro l'ansia del cannabinoide, combinate con la sua capacità di modulare il sistema GABA, suggeriscono un meccanismo plausibile per favorire il rilassamento e l'addormentamento.

La riduzione dell'ansia e dello stress documentata negli studi clinici potrebbe contribuire indirettamente a un riposo migliore, anche se servono ricerche specifiche per confermare questi effetti.

Sindrome metabolica

Il CBG è l'unico cannabinoide conosciuto ad attivare specifici recettori che gli conferiscono proprietà uniche contro l'ipertensione.

Studi recenti suggeriscono il suo potenziale nel trattamento della sindrome metabolica attraverso la modulazione di specifici recettori, migliorando la sensibilità all'insulina [19].

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olio cbd

Le origini del CBG, ecco come fu scoperto

Si tratta di un composto di tre molecole con proprietà chimiche molto interessanti, soprattutto per le sue possibilità in ambito farmaceutico. Ogni molecola può essere usata singolarmente per la preparazione di medicinali.

Anche se fino al secolo scorso non si conosceva nulla sulla chimica dei cannabinoidi, l'umanità ha tratto benefici per millenni da queste sostanze. Il CBG risulta uno dei cannabinoidi con il maggior potenziale.

Come abbiamo già detto, questa sostanza si trova nelle piante giovani e nelle infiorescenze di canapa. Quando inizia a formarsi, si presenta in forma acida, come acido cannabigerolico (CBGA).

Secondo le ricerche di Gaoni, solo dopo l'intervento degli enzimi, si trasforma in THCA, CBDA, e CBCA, i precursori in forma acida dei cannabinoidi più noti: il THC, il CBD e il CBA.

A livello chimico, presenta l'anello fenolico e due catene nella parte esterna con interessanti proprietà benefiche. Essendo solubile nei grassi anziché nell'acqua, interagisce meglio con l'organismo senza disperdersi nei tessuti.

CBG nella pianta di canapa

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Il CBG può essere estratto dalle piante di canapa, quando inizia la fase di maturazione, per questo motivo viene anche chiamato cannabinoide della fase iniziale o cannabinoide madre. La sua forma primitiva è quella acida, ossia l’acido di cannabigerolo (CBGA). Con la crescita della pianta, l’acido di cannabigerolo cambia la sua composizione chimica e si trasforma negli acidi di altri cannabinoidi, quali il THCA e CBDA. A provocare questo effetto sono lo sviluppo della pianta e l’esposizione alla luce, che con il passare del tempo portano alla produzione del THC e del CBD.

Il CBG non ha effetti psicotropi e la sua presenza nelle piante di cannabis non è limitata in alcun modo dalla legge sulla cannabis, al contrario di quanto non avvenga per il THC. Molti coltivatori, quindi, hanno cominciato a selezionare piante ricche di cannabigerolo o a estrarre il composto nella fase iniziale della sua crescita.

Come viene elaborato nel nostro corpo il CBG?

Come avviene per il CBD e il THC, il cannabigerolo influenza il sistema che regola la comunicazione all’interno del nostro corpo, ossia il sistema endocannabinoide

Il composto, infatti, si lega ai recettori dei cannabinoidi CB1 e CB2, proprio come gli endocannabinoidi presenti nell’organismo, potenziando la loro azione.

Ma andiamo per ordine. 

All’interno dell'organismo è stato individuato un sistema composto da una rete di milioni di recettori e molecole che ha la funzione di mantenere in equilibrio l’organismo a livello biochimico, il sistema endocannabinoide

Le funzioni di questo sistema sono regolate dai cannabinoidi naturali del corpo, delle molecole che stimolano i recettori per portare il messaggio alle cellule del sistema nervoso.

Questo sistema di comunicazione fa sì che l'organismo possa avere una reazione adeguata agli stimoli esterni.

I cannabinoidi vegetali, compreso il cannabigerolo, funzionano in modo simile ai cannabinoidi naturali del corpo, stimolando le nostre attività corporee.

In particolare, il CBG agisce sul piacere, influisce sui problemi di insonnia e migliora l’approccio al cibo, sia nei casi di scarso appetito che nelle diete dimagranti. Sembra che i benefici del CBG, compreso il trattamento del dolore cronico, siano dovuti al legame con l'anandamide, il neurotrasmettitore preposto a queste funzioni.

Qual è la differenza tra CBG e CBD?

Sebbene abbiano numerosi effetti comuni, il CBD e il CBG agiscono con meccanismi differenti all’interno dell’organismo e hanno una struttura molecolare propria. Entrambi non hanno effetti psicoattivi e non sono tossici per il consumatore. Anche con un dosaggio del CBD e del CBG elevato, gli effetti collaterali potenziali sono minimi e, anzi, la loro azione riesce a limitare gli effetti psicotropi del THC.

A livello di quantità, nelle piante di cannabis ottenute naturalmente, il contenuto di CBG oscilla intorno al 5%, mentre quello di CBD può raggiungere anche un quinto del totale.

Inoltre, le due sostanze si legano a recettori differenti e il CBG ha funzioni molto simili a quelle del THC, piuttosto che a quelle del CBD, ossia:

  • allevia i dolori,
  • migliora l’appetito,
  • agisce in caso di glaucoma,
  • tratta con efficacia il mal di testa,
  • stimola la memoria.

Questo dipende dal fatto che non sembra che lega direttamente con i recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide ma che rinforzi l’azione dell’anandamide.

Se hai già qualche nozione su cos’è il CBD, saprai già che questa sostanza svolge azioni differenti, ovvero è più potente come trattamento nell’ansia e nella depressione e stimola il sistema immunitario. 

Perché se associati, CBD e CBG possono essere molto utili?

Gli scienziati sono concordi nell’affermare che l’azione sinergica dei diversi composti della cannabis costituisca una grandissima opportunità per affrontare problemi molto vari

Ogni componente della pianta, dai cannabinoidi ai terpeni, agisce in modo differente sull’organismo e alcune combinazioni risultano estremamente efficaci. Tra di esse, vi è quella tra CBD e CBG che riesce a integrare perfettamente le rispettive proprietà terapeutiche e potenziarne l'efficacia.

Se pensiamo alle proprietà terapeutiche del CBD per il trattamento del dolore, ad esempio, c’è da dire che la molecola riesce ad alleviare i dolori di tipo cronico mentre non è particolarmente efficace nel trattamento del dolore acuto. 

Al contrario, il CBG ha un effetto analgesico sul dolore acuto, grazie alla sua azione sull’anandamide che migliora la risposta del sistema endocannabinoide.

A sostegno di questo miglioramento ci sono innumerevoli ricerche sull’effetto entourage, che da oltre vent’anni è oggetto di studi. 

Con questa parola si fa riferimento all'azione combinata dei vari composti della cannabis che, una volta uniti, danno risultati migliori e riducono gli effetti negativi del THC, come l'ansia e le reazioni psicotiche.

Proprio grazie all'effetto entourage, la cannabis sviluppa un'azione più ampia e profonda, riducendo le reazioni negative.

Il CBG è legale in Italia?

La legalità del cannabigerolo (CBG) in Italia nel 2025 presenta una situazione complessa e controversa, definita principalmente dall'articolo 18 del decreto sicurezza entrato in vigore il 12 aprile. 

La normativa ha radicalmente modificato il panorama giuridico dei cannabinoidi non psicoattivi, creando una distinzione basata sulla fonte di estrazione piuttosto che sulle proprietà del composto stesso.

Quando il CBG è legale

Il CBG rimane completamente legale quando estratto dall’intera pianta. Questi prodotti possono essere liberamente commercializzati purché rispettino la legge 242/2016 sulla canapa industriale e mantengano il contenuto di THC inferiore allo 0,6%. Rimangono inoltre legali tutti i prodotti cosmetici contenenti CBG, gli alimenti a base di semi di canapa e le preparazioni per florovivaismo professionale.

Fondamentalmente, la cannabis terapeutica contenente CBG resta completamente esclusa dalle restrizioni del decreto. I prodotti di grado farmaceutico possono essere prescritti dai medici e preparati nelle farmacie secondo le disposizioni sanitarie vigenti, garantendo continuità terapeutica per i pazienti che utilizzano il CBG per scopi medici documentati.

Quando il CBG diventa Illegale

Il decreto sicurezza ha reso illegali tutti i prodotti CBG ottenuti da infiorescenze di cannabis, indipendentemente dal contenuto di THC. Questa generalizzazione ha colpito oli, estratti, resine e qualsiasi derivato dalle sommità fiorite, equiparandole alle sostanze stupefacenti secondo il Testo Unico DPR 309/1990

La norma non distingue tra CBG, CBD o altri cannabinoidi non psicoattivi, applicando un divieto totale basato esclusivamente sulla parte della pianta utilizzata.

Criticità giuridiche e contraddizioni

L'Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione ha evidenziato nella relazione n. 33/2025 possibili questioni di legittimità costituzionale del decreto, sottolineando l'incompatibilità con il principio di offensività e la libertà economica dell'articolo 41 della Costituzione. La norma punisce comportamenti non realmente pericolosi per la sicurezza pubblica, contraddicendo il diritto penale moderno.

A livello europeo, il decreto viola il principio di mutuo riconoscimento e la libera circolazione delle merci, poiché il CBG da infiorescenze rimane legale negli altri Stati UE.

La Corte di Giustizia Europea ha già stabilito nella sentenza C-663/18 che i cannabinoidi non psicoattivi non possono essere vietati senza evidenze scientifiche di pericolosità.

Impatto pratico

Migliaia di aziende precedentemente operanti nella legalità si trovano improvvisamente esposte a sanzioni penali, con il rischio di procedimenti per produzione e cessione di stupefacenti. Il settore, che vale circa 500 milioni di euro e impiega 20.000 persone, ha subito un tracollo immediato, con molte imprese costrette a delocalizzare in Spagna o nell'Europa orientale.

Il paradosso della normativa italiana emerge chiaramente: mentre vieta il CBG da infiorescenze prodotto domesticamente, i cittadini possono continuare ad acquistare gli stessi prodotti dall'estero grazie alle normative comunitarie e alla libera circolazione delle merci, penalizzando esclusivamente il Made in Italy del settore.

Il nostro CBD Oil Night ha una bella percentuale di CBG

Il CBG è uno dei maggiori fitocannabinoidi dell’erba legale insieme al THC, al CBD e al CBN. Sebbene sia poco conosciuto rispetto agli altri cannabinoidi, ha valide proprietà terapeutiche che lo rendono una sostanza d’elezione nel trattamento dell’insonnia, della mancanza di appetito, dell’ansia e della depressione. È una molecola difficile da reperire perché si produce, in particolare, nella fase di sviluppo iniziale della pianta della cannabis, per poi essere sintetizzata in CBD e THC. Dunque, si può ottenere dalle piante giovani di cannabis o in alcune genetiche modificate allo scopo di estrarlo.

In Crystal abbiamo sfruttato gli effetti terapeutici del CBG per creare il CBD Oil Night, un olio a base di CBD, CBG e CBN, ideale per chi ha problemi d’insonnia. Grazie a i suoi ingredienti, favorisce la qualità del riposo, facendo diminuire il tempo necessario per addormentarsi.

La combinazione dei diversi cannabinoidi, rende il CBD Oil Night una soluzione valida e naturale per alleviare i dolori e i fastidi fisici, distendere la mente e limitare i risvegli notturni.

Si tratta di un prodotto altamente consigliato per chi ha bisogno di dormire meglio e più a lungo, senza dover ricorrere a farmaci o a sostanze inebrianti.

Se hai problemi d’insonnia, corri a scoprire il CBD Oil Night sul nostro cbd shop, in poco tempo ritroverai il piacere di dormire e quello di essere sveglio e riposato!

Fonti Scientifiche:

[1] Studio neuroprotezione Huntington - Proprietà neuroprotettive del cannabigerolo nella malattia di Huntington;

[2] VCE-003.2 neuroprotettivo - Derivato CBG quinone per neuroprotezione avanzata;

[3] CBG Parkinson - Neuroprotezione con derivati chinoni CBG nel Parkinson;

[4] 6-OHDA modello Parkinson - VCE-003.2 contro neurotossina parkinsoniania;

[5] Sclerosi multipla - Derivato CBG chinone allevia neuroinfiammazione;

[6] CBG vs MRSA - Studio antibatterico contro MRSA resistente;

[7] Potenziale antibiotico cannabis - Meccanismi antibatterici cannabinoidi;

[8] CBG vs Streptococcus - Proprietà antibatteriche contro carie dentale;

[9] Resistenza batterica CBG - Studio resistenza MRSA al CBG;

[10] Trial clinico ansia - Primo studio umano effetti CBG su ansia;

[11] CBG memoria - Effetti CBG su memoria e cognizione;

[12] Meccanismi neurotrasmettitori - Farmacodinamica e meccanismi CBG;

[13] CBG cancro colorettale - Attività antiproliferativa cellule tumorali;

[14] Modello tumorale - CBG riduce formazione tumori;

[15] Carcinoma mammario - Potenziale antitumorale CBG;

[16] MICI colite - CBG nel trattamento malattie intestinali;

[17] CBG glaucoma - Riduzione pressione intraoculare;

[18] CBG sonno - Effetti CBG sul sonno e rilassamento;

[19] Sindrome metabolica - CBG e recettori adrenergici.

crystalweed
Autore:

Il team di Crystalweed, esperti di cannabis light e prodotti con CBD.

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One comment on “CBG (cannabigerolo): cos'è e benefici”

  1. Un consiglio... Per neuropatia al piede che fa soffrire tanto mio marito cosa mi consigliate ha 89 anni prende medicine per i nervi

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