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Dosaggio CBD: come si calcola ed eventuali controindicazioni

25 Marzo 2026 alle 1:44
Tempo di lettura: 8 min
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Autore: Dott. Alberto Vazzoler

Vuoi conoscere il dosaggio corretto del CBD? Qui ti daremo alcuni suggerimenti prendendo come riferimento alcune ricerche scientifiche.

Olio di CBD

Qual è il dosaggio di CBD corretto? Quanto ci mette l'olio di CBD a fare effetto? Quanti mg di CBD per l'ansia? E per i dolori articolari?

Se ti stai interessando alle proprietà terapeutiche del CBD, è normale che tu ti stia ponendo queste domande. Questo fitocannabinoide non psicotropo estratto dalla Cannabis Sativa L., privo di effetti psicoattivi a differenza del THC (tetraidrocannabinolo), sta raccogliendo un interesse crescente nel mondo scientifico e medico, con una letteratura in continua espansione.

A livello scientifico, conoscere la dose di cannabidiolo appropriata alla condizione da trattare fa una differenza concreta.

Ad oggi, l'unico farmaco a base di CBD approvato dalla FDA (Food and Drug Administration), dall'EMA (Agenzia Europea per i Medicinali) e dall'AIFA è Epidiolex (noto anche come Epidyolex in Europa), indicato per alcune forme gravi di epilessia [7]. Per tutti gli altri prodotti non si hanno indicazioni standardizzate, perché le ricerche scientifiche non sono ancora sufficienti per stabilire dosaggi precisi per ogni patologia. Bisogna quindi valutare diversi aspetti: il peso corporeo, le caratteristiche del prodotto, la via di somministrazione, l'assunzione di altri farmaci e l'eventuale consumo di alcolici.

I dati disponibili crescono ogni anno e progressivamente avremo indicazioni più precise su dosaggi e modalità di somministrazione per ciascuna condizione. Oltre a questo, va considerata anche la normativa vigente nel proprio paese, che può variare significativamente - e in Italia la situazione è in continua evoluzione, come vedremo più avanti.

Come determinare il dosaggio di CBD più adatto

Dosaggio CBD spiegazione

Per trovare la dose giusta di CBD bisogna tenere in considerazione il tipo di prodotto che si intende usare e il motivo per cui lo si usa.

La prima cosa da fare, quando possibile, è parlare con il proprio medico, soprattutto se si stanno già seguendo altre terapie farmacologiche. Il CBD viene metabolizzato nel fegato dagli enzimi del sistema del citocromo P450 (in particolare CYP3A4 e CYP2C19), lo stesso sistema che metabolizza la grande maggioranza dei farmaci di uso comune [2]. Questo significa che può interferire con l'efficacia o la concentrazione plasmatica di molti medicinali, aumentando il rischio di effetti collaterali o riducendo l'efficacia della terapia in corso.

Nel caso in cui si decida di usare CBD senza la guida di un medico, la ricerca suggerisce di partire da un dosaggio basso e aumentarlo gradualmente nel tempo [2][4]. Questo non vuol dire alzare la dose ogni giorno perché non si percepiscono subito i benefici: è consigliabile invece mantenere la stessa quantità per almeno 3-4 giorni, per dare al corpo il tempo di adattarsi, prima di considerare un aumento.

Come si calcola il dosaggio dell'olio di CBD

Il dosaggio varia da prodotto a prodotto. Per i cosmetici non è necessario stabilire una dose precisa, ma per l'olio di CBD - la forma più diffusa - il calcolo è un po' più articolato.

Ogni flacone riporta in etichetta la quantità totale di olio contenuta, la percentuale di CBD e il volume medio di ogni goccia. Per capire quante gocce assumere, basta dividere il quantitativo desiderato per il contenuto di CBD presente in ogni goccia.

Esempio pratico: se vuoi assumere 10 mg di CBD e ogni goccia di un olio al 10% contiene 5 mg, il calcolo è 10 ÷ 5 = 2 gocce.

Un riferimento più personalizzato tiene conto anche del peso corporeo. Alcune linee guida indicano come punto di partenza:

  • Dosaggio basso: 0,3 mg/kg per le donne, 0,5 mg/kg;
  • Dosaggio medio: 0,7 mg/kg per le donne, 1 mg/kg.

Più è alta la concentrazione dell'olio, minori saranno le gocce necessarie per raggiungere la dose desiderata.

Dosaggio di CBD in base al disturbo

Le ricerche scientifiche identificano tre fasce generali di dosaggio giornaliero [1][2][3][4]:

  • Microdose di CBD (da 0,5 a 20 mg al giorno): è il range consigliato per chi si avvicina al CBD per la prima volta o per condizioni lievi. Gli studi lo indicano come riferimento per: difficoltà del sonno, gestione dell'ansia lieve [1][3], emicrania, inappetenza, sindrome post-traumatica da stress (PTSD), alterazioni del tono dell'umore, disturbi intestinali di lieve entità, sintomi della menopausa.
  • Dose standard di CBD (da 10 a 100 mg al giorno): indicata per condizioni più persistenti. La ricerca la associa a: dolore cronico, stati infiammatori, depressione, problemi metabolici, artrite [10]. Anche per il disturbo dello spettro autistico le evidenze disponibili non indicano di superare questa fascia. Per il morbo di Parkinson, invece, gli studi riportano range tra i 75 e i 300 mg al giorno [8].
  • Dosaggio terapeutico di CBD (fino a 800 mg al giorno): viene impiegato in contesti clinici per condizioni gravi, sempre sotto supervisione medica: forme tumorali [5], crisi convulsive ed epilessia farmacoresistente [7], diabete di tipo 2 [6]. Per l'uso topico nell'artrite, si possono applicare localmente fino a 250 mg di prodotto [10].
  • Per le forme di ansia grave, uno studio del 2019 ha impiegato dosi tra i 300 e i 600 mg, riscontrando effetti positivi grazie al CBD [1][3]. Per il morbo di Parkinson e i disturbi del movimento, le ricerche indicano un range che può arrivare fino a 300 mg giornalieri [8].

Per stabilire il dosaggio corretto e ottenere i migliori risultati, resta sempre preferibile rivolgersi a un medico con esperienza nell'uso dei cannabinoidi terapeutici.

Cosa succede in caso di sovradosaggio di CBD

Il cannabidiolo è generalmente una sostanza ben tollerata dall'organismo, anche a dosi elevate. Le ricerche hanno dimostrato che il corpo umano riesce a gestire senza problemi rilevanti fino a 1.500 mg al giorno per periodi fino a quattro settimane [2]. Detto questo, questi dati vanno presi con la dovuta prudenza: per raggiungere quantitativi del genere è indispensabile essere seguiti da un medico.

Gli effetti avversi riportati in caso di assunzione eccessiva sono generalmente di lieve entità: bocca secca e forte senso di sete, disturbi gastrointestinali, nausea e diarrea, stanchezza e senso di debolezza, variazioni del tono dell'umore, ansia, disorientamento. Sono stati segnalati anche casi di alterazione degli enzimi epatici, in particolare quando il CBD viene associato all'acido valproico [2][7].

Controindicazioni e interazioni con i farmaci

Questo è l'aspetto da non sottovalutare mai. Il CBD interagisce con il metabolismo di numerosissimi farmaci attraverso il citocromo P450, la famiglia di enzimi epatici responsabile della trasformazione di circa il 60-80% dei medicinali di uso comune. In particolare, il CBD inibisce gli isoenzimi CYP3A4 e CYP2C19, rallentando l'eliminazione dei farmaci metabolizzati da questi enzimi e aumentandone la concentrazione nel sangue, con rischio di tossicità o effetti avversi amplificati [2].

Le interazioni più documentate riguardano: anticoagulanti come il warfarin, anticonvulsivanti come clobazam, carbamazepina e topiramato (il CBD può aumentarne i livelli plasmatici del 60-80%), immunosoppressori come ciclosporina e tacrolimus, antidepressivi triciclici, inibitori della pompa protonica come l'omeprazolo, farmaci per la pressione sanguigna e beta-bloccanti, statine e antibiotici macrolidi.

Un riferimento pratico: se il foglietto illustrativo di un farmaco sconsiglia di consumare pompelmo (che inibisce lo stesso sistema enzimatico), è probabile che anche il CBD possa interferire con quel medicinale. L'interferenza del CBD sul citocromo P450 non è permanente: interrompendo l'uso, gli enzimi tornano gradualmente alla loro normale attività.

L'uso del CBD è sconsigliato in gravidanza e durante l'allattamento, per assenza di dati sulla sicurezza in questi casi. Va inoltre limitato il consumo di alcol in associazione al CBD: l'alcol tende ad amplificare la sonnolenza, la sensazione di debolezza e gli stati depressivi, e può aumentare il rischio di danni epatici.

Fattori che influenzano il dosaggio di CBD

Prima di stabilire una dose, è utile considerare il peso corporeo, la condizione da trattare, il tipo di prodotto usato (olio, capsule, uso topico o vaporizzazione hanno biodisponibilità molto diverse), i farmaci in corso e il consumo di alcol.

Il CBD è disponibile in varie forme: olio sublinguale, capsule, creme e unguenti per uso topico, cristalli di CBD puro, tisane alla canapa. Ognuna di queste formulazioni ha una diversa biodisponibilità e agisce con tempi e modalità differenti. Come abbiamo visto, ogni problematica richiede un dosaggio specifico: il dosaggio per l'ansia non è lo stesso indicato per l'insonnia, l'artrite o l'epilessia.

La situazione normativa in Italia (aggiornamento 2026)

Sul fronte regolatorio italiano, la situazione è ancora in movimento. Il Ministero della Salute, con il decreto del 27 giugno 2024, ha inserito le composizioni per somministrazione orale di CBD estrattivo nella Tabella B dei medicinali stupefacenti (DPR 309/1990), rendendo obbligatoria la ricetta medica non ripetibile per la loro vendita in farmacia. Il TAR del Lazio ha confermato la legittimità di questo decreto con sentenza del 16 aprile 2025 (n. 7509/2025), applicando il principio di precauzione.

Tuttavia, il Consiglio di Stato, con ordinanza del 15 dicembre 2025, ha sospeso in via cautelare il decreto, in attesa dell'udienza definitiva fissata per il 7 maggio 2026. Allo stato attuale, la commercializzazione dei prodotti orali a base di CBD estrattivo rimane in una zona di incertezza giuridica.Va precisato che il decreto non riguarda i prodotti cosmetici a base di CBD né il CBD prodotto per sintesi chimica. Le infiorescenze della canapa, invece, sono oggetto di ulteriori restrizioni introdotte dal D.L. 48/2025. Si consiglia di tenersi aggiornati sull'evoluzione normativa, che potrebbe cambiare nel corso del 2026.

Domande e risposte

Come si calcola il dosaggio dell'olio di CBD in gocce?

Per calcolare le gocce giuste devi dividere la dose desiderata in milligrammi per il contenuto di CBD presente in ogni singola goccia. Per trovare il CBD per goccia, dividi i milligrammi totali del flacone per il numero di gocce totali - di solito circa 200 in un flacone da 10 ml. Se ogni goccia di un olio al 10% contiene 5 mg e vuoi assumerne 20 mg, ti bastano 4 gocce. Più alta è la concentrazione dell'olio, meno gocce serviranno per raggiungere la stessa dose.

Quanti mg di CBD al giorno sono consigliati?

Le ricerche scientifiche identificano tre fasce: da 0,5 a 20 mg al giorno per condizioni lievi come ansia lieve, disturbi del sonno o emicrania; da 10 a 100 mg per condizioni più persistenti come dolore cronico, stati infiammatori e depressione; fino a 800 mg in contesti clinici supervisionati per epilessia farmacoresistente, forme tumorali o diabete di tipo 2. Questi range sono orientativi, il dosaggio varia in base al peso corporeo, al tipo di prodotto e alla condizione da trattare.

Il CBD può interagire con i farmaci che sto prendendo?

Sì, ed è uno degli aspetti più importanti da non sottovalutare. Il CBD viene metabolizzato nel fegato dagli enzimi del citocromo P450, in particolare CYP3A4 e CYP2C19, gli stessi che metabolizzano la maggior parte dei farmaci di uso comune. Inibendo questi enzimi, il CBD può rallentare l'eliminazione di molti medicinali, aumentandone la concentrazione nel sangue e il rischio di effetti collaterali. Le categorie più a rischio includono anticoagulanti come il warfarin, anticonvulsivanti come carbamazepina e clobazam, immunosoppressori, antidepressivi triciclici, statine e inibitori della pompa protonica. Una regola pratica: se il foglietto illustrativo del tuo farmaco sconsiglia di consumare pompelmo, è probabile che anche il CBD possa interferire. Parla sempre con il tuo medico prima di iniziare.

Cosa succede se si prende troppo CBD?

Il CBD è generalmente ben tollerato anche a dosi elevate. Gli studi hanno mostrato che l'organismo riesce a gestire fino a 1.500 mg al giorno per periodi di quattro settimane senza effetti rilevanti. Un sovradosaggio può comunque causare bocca secca, disturbi gastrointestinali, nausea, diarrea, stanchezza e variazioni del tono dell'umore. Nei casi in cui il CBD viene associato ad acido valproico o ad altri farmaci epatotossici, sono stati segnalati anche aumenti degli enzimi epatici. Un ulteriore motivo per non superare le dosi senza supervisione medica.

Il CBD si può usare in gravidanza o durante l'allattamento?

No. L'uso del CBD in gravidanza e durante l'allattamento non è raccomandato, per assenza di dati sulla sicurezza in questi contesti. Allo stesso modo, va evitata l'associazione con l'alcol: l'alcol tende ad amplificare la sonnolenza, la sensazione di debolezza e gli stati depressivi, e può aumentare il rischio di danni epatici se assunto insieme al CBD.

Il dosaggio di CBD cambia in base alla forma di assunzione?

Sì, in modo significativo. L'olio sublinguale ha una biodisponibilità più alta e agisce in 15-30 minuti, le capsule hanno un effetto più lento ma più prolungato, le creme e gli unguenti per uso topico agiscono localmente senza passare per il circolo sistemico, i cristalli di CBD puro richiedono un calcolo preciso dei mg. Ogni forma richiede dosi diverse per ottenere lo stesso effetto. Non è corretto trasferire direttamente il dosaggio da una formulazione all'altra.

Fonti Scientifiche

  • [1] Bergamaschi MM, Queiroz RH, Chagas MH, et al. Cannabidiol Reduces the Anxiety Induced by Simulated Public Speaking in Treatment-Naïve Social Phobia Patients. Neuropsychopharmacology. 2011;36(6):1219-1226;
  • [2] Bergamaschi MM, Queiroz RH, Zuardi AW, Crippa JA. Safety and Side Effects of Cannabidiol, a Cannabis Sativa Constituent. Current Drug Safety. 2011;6(4):237-249;
  • [3] Blessing EM, Steenkamp MM, Manzanares J, Marmar CR. Cannabidiol as a Potential Treatment for Anxiety Disorders. Neurotherapeutics. 2015;12(4):825-836;
  • [4] Fasinu PS, Phillips S, ElSohly MA, Walker LA. Current Status and Prospects for Cannabidiol Preparations as New Therapeutic Agents. Pharmacotherapy. 2016;36(7):781-796;
  • [5] Good P, Haywood A, Gogna G, et al. Oral Medicinal Cannabinoids to Relieve Symptom Burden in the Palliative Care of Patients with Advanced Cancer: A Double-Blind, Placebo Controlled, Randomised Clinical Trial of Efficacy and Safety. BMJ Supportive & Palliative Care. 2019;
  • [6] Jadoon KA, Ratcliffe SH, Barrett DA, Thomas EL, Stott C, Bell JD, O'Sullivan SE, Tan GD. Efficacy and Safety of Cannabidiol and Tetrahydrocannabivarin on Glycemic and Lipid Parameters in Patients With Type 2 Diabetes: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Parallel Group Pilot Study. Diabetes Care. 2016 Oct;39(10):1777-1786;
  • [7] GW Pharmaceuticals. Epidiolex (Cannabidiol) Oral Solution - Prescribing Information. U.S. Food and Drug Administration. 2018;
  • [8] Peres FF, Lima AC, Hallak JEC, Crippa JA, Silva RH, Abílio VC. Cannabidiol as a Promising Strategy to Treat and Prevent Movement Disorders? Frontiers in Pharmacology. 2018;9:482;
  • [9] U.S. Food and Drug Administration. What You Need to Know (And What We're Working to Find Out) About Products Containing Cannabis or Cannabis-Derived Compounds, Including CBD. FDA. 2019;
  • [10] Hunter D, Oldfield G, Tich N, Messenheimer J, Sebree T. Synthetic Transdermal Cannabidiol for the Treatment of Knee Pain Due to Osteoarthritis. Osteoarthritis and Cartilage. 2018;26(Suppl 1):S26.
Dott. Alberto Vazzoler

Dottor Alberto Vazzoler, medico di medicina generale esperto di terapia del dolore e terapie con cannabinoidi.

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12 comments on “Dosaggio CBD: come si calcola ed eventuali controindicazioni”

    1. Buongiorno Silvana,
      una boccetta di olio di CBD è da 10ml e contiene circa 200 gocce di olio.
      Per qualsiasi informazione contatti pure l'assistenza clienti al 327 138 5533 tramite WhatsApp.
      Le auguriamo una buona giornata
      Team Crystalweed

  1. Buongiorno, sono alla ricerca di un dermatologo che usi il CBD per il problema della vitiligine. Potete darmi qualche indicazione?
    Grazie
    Michela

    1. Buongiorno Michela,
      la risposta di ognuno di noi ai cannabinoidi è differente.
      Le consigliamo quindi di contattarci all'assistenza clienti WhatsApp al 327 138 5533 per avere un'informazione più precisa.
      Le auguriamo una buona giornata
      Team Crystalweed

  2. Buon giorno mi chiamo Daniela, ho 50 anni,problemi di peso, di osteoporosi infatti ho due protesi mono compartimentale ad entrambe le ginocchia,ho acquistato l'olio al 30% perché nonostante gli interventi ho sempre fortissimi dolori alle ginocchia e alle gambe....
    Mi sapreste consigliare il dosaggio...
    NB ogni tanto faccio usa di cannabis perché il dolore è insopportabile.

    1. Buongiorno Daniela,
      rispondendo ognuno di noi diversamente ai cannabinoidi, le consigliamo di contattarci all'assistenza clienti su WhatsApp al 327 138 5533 per avere maggiori dettagli e poterle dare indicazioni più precise.
      Le auguriamo una buona giornata
      Team Crystalweed

  3. buongiorno, ho problemi ai reni (nefrologia cronica sono in dialisi) ho sentito parlare di canabis per risolvere il problema. quanto e vero !!!!!! grazie

  4. come faccio a capire quante gocce devo assumere in base al dosaggio?
    Esempio 300 milligrammi a quante gocce corrispondono?

    1. Ciao Stefano, la concentrazione ho visto che c'è nei prodotti. Comunque per ottenere 300 milligrammi di CBD, avrai bisogno di 20 gocce di olio al 30%, ad esempio, considerando che ogni goccia contiene 15 mg di CBD.

  5. Ho preso cbd 5% full per il mio cocker di 13 kg. Per calmare ansia e irrequietezza costante,quante gocce e quante volte al giorno?? Grazie

  6. BG ho paura delle malattie,ho paura che mi possa succedere qualcosa visto che abbiamo degli ospedali molto insufficienti..vivo sempre cn ansia...vorrei qualcosa per essere più positiva...

  7. Vorrei prendere qualcosa che mi tenga più serena..ho tanto sentito parlare della cannabis..fatemi sapere,!

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