16 antidolorifici naturali per ossa e mal di schiena

Lo sapevi che più di 10 milioni di persone in Italia soffrono di dolore cronico?
A rivelarlo è l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il cui rapporto pubblicato nel 2024 fa un quadro generale della situazione. Ed evidenzia numeri preoccupanti.
Con il 60% dei casi registrati, sono le donne a soffrire principalmente di dolore cronico, le cui forme più comuni sono:
- mal di schiena;
- cefalee;
- artrosi; dolori post-traumatici o post-operatori;
- dolori oncologici;
- dolori senza una diagnosi precisa.
Cosa accomuna tutte queste condizioni? I dolori, intensi e frequenti. Infatti, se la maggior parte delle persone sono costrette a rivolgersi ai farmaci da banco, non possiamo dire che questi siano privi di effetti collaterali.
Ecco perché sempre più persone sono alla ricerca di validi rimedi naturali, utili quando i medicinali classici non danno i risultati sperati.
Ma qual è l’antidolorifico e antinfiammatorio naturale più potente? Questa guida si focalizzerà sul CBD e su altri antidolorifici con effetto antinfiammatorio per ossa e mal di schiena. Vi anticipiamo che ce ne sono diversi. Ecco i più validi e ricercati.
CBD

Naturale. Sicuro. Privo di effetti collaterali.
Il CBD (o cannabidiolo), è tra i principi attivi più presenti nella pianta della cannabis. A differenza del THC però, non ha effetti psicoattivi. Ma, non per questo è meno valido. Anzi.
Come confermato dalla comunità scientifica moderna, l’olio di CBD ha numerose proprietà terapeutiche e può essere utilizzato in caso di dolori di varia natura.
Una revisione sistematica pubblicata nel 2023, ha analizzato 15 studi clinici con un solo obiettivo: valutare l’efficacia del CBD nel combattere il dolore cronico. Le ricerche hanno evidenziato che il CBD ha ridotto il dolore tra il 42-66%, sia quando somministrato da solo che in combinazione con il THC.
“Sono 54 milioni gli americani che attualmente soffrono di artrite debilitante”. Questa la stima da cui è partito uno studio pubblicato nel 2022 [3] che ha valutato il CBD per dolori articolari come alternativa naturale ai classici farmaci da banco.
In particolare, la ricerca è stata condotta su un campione di 428 volontari. Tramite un questionario anonimo hanno valutato l’efficacia dell’olio di CBD come antidolorifico su diversi tipi di artrite. In particolare sono stati esaminate osteoartrite, artrite reumatoide o un’altra artrite autoimmune.
“L’uso di CBD è stato associato a miglioramenti del dolore (83%), della funzionalità fisica (66%) e della qualità del sonno (66%)”. I risultati hanno evidenziato anche un altro aspetto fondamentale.
Infatti, dopo l’assunzione di CBD come antinfiammatorio, “la maggior parte degli intervistati ha segnalato una riduzione o interruzione di altri farmaci“: antinfiammatori, paracetamolo e oppioidi.
Curcuma

Una delle spezie più sacre nell’Ayurveda e nella medicina cinese. La curcuma, coltivata da oltre 4.000 anni in India, è considerata tra gli antinfiammatori naturali più potenti in natura.
La proprietà antinfiammatoria deriva dal suo principio attivo più abbondante, la curcumina. Questa molecola ha tutta una serie di potenziali benefici tra cui:
- Previene le infiammazioni;
- Allevia i dolori articolari;
- È un antidolorifico naturale;
- Migliora la digestione;
- Supporta il cervello e il sistema nervoso;
- Può prevenire il diabete di tipo 2;
- Promuove la cicatrizzazione delle ferite;
- Rinforza il sistema immunitario;
- Limita l'azione dei radicali liberi.
Come assumerla? Si può semplicemente aggiungere ai piatti per un tocco in più di colore (e di benessere). O, ancora meglio, sotto forma di integratori alimentari, per favorire l’assorbimento.
Agopuntura

Utilizzata da secoli nella terapia tradizionale cinese, l’agopuntura è una tecnica che negli ultimi anni sta guadagnando popolarità anche in Occidente. Consiste nell’inserire degli aghi sottili in punti specifici del corpo, chiamati “agopunti”.
Secondo il Centro nazionale per la salute complementare e integrativa (NCCIH), l’agopuntura può essere utilizzata per trattare diversi tipi di dolore. Tra questi: mal di schiena, il dolore al collo e l’osteoartrite sono i più comuni.
Allo stesso modo, una meta-analisi del 2018 ha confermato che l’agopuntura può alleviare il dolore in modo naturale, soprattutto quello di natura cronica. A trarre benefici anche condizioni come il dolore muscoloscheletrico, il mal di testa e il dolore associato all’osteoartrite.
Fisioterapia

Prevenire, curare e riabilitare senza l’utilizzo dei farmaci. È questo l’obiettivo della fisioterapia. Si tratta di una disciplina sanitaria che utilizza gli esercizi terapeutici, la rieducazione e le terapie manuali per migliorare la qualità della vita delle persone.
In particolare, la fisioterapia è indicata per ridurre il dolore e migliorare mobilità e funzionalità. Anche quando si tratta di mal di schiena, mal di collo e dolore alle ossa.
Ad indagare gli effetti della fisioterapia sulla lombalgia cronica è una revisione sistematica di 249 studi pubblicata a fine 2021. Questo studio ha confermato che rispetto a nessun trattamento o alle cure abituali, la fisioterapia è più efficace.
E ancora, una revisione pubblicata nel 2010 ha valutato la terapia manuale combinata agli esercizi terapeutici per trattare il dolore cervicale. I risultati? Questa combinazione ha migliorato il dolore al collo e la qualità di vita delle persone.
Mindfulness

Tornare al momento presente. La mindfulness è una pratica nata migliaia di anni fa, riscoperta anche dalla nostra società odierna per i suoi effetti sulla salute fisica e mentale. Tra cui la gestione del dolore cronico.
Lo conferma una revisione sistematica pubblicata nel 2017 [8]. Analizzando un totale di 38 studi diversi si è concluso che: “la meditazione può migliorare il dolore, la depressione e la qualità della vita”.
Applicare del ghiaccio

Consigliato in caso infortuni, gonfiore, dolore acuto e dopo l’esercizio fisico intenso, il ghiaccio è un rimedio naturale e accessibile a tutti. Ecco come applicarlo (correttamente) in 3 semplici passaggi:
- Avvolgiamo il ghiaccio in un panno per evitare di irritare la pelle;
- Applichiamo sulla zona trattata per un massimo di 15-20 minuti, anche ogni 2-3 ore se necessario;
- Evitiamo di utilizzare il ghiaccio per i dolori cronici e la rigidità muscolare, per cui è più indicato il calore. Ma, ne parliamo nel prossimo paragrafo.
Termoterapia

Impacchi caldi. Bagni caldi. Docce calde. La termoterapia si è rivelata particolare efficace per trattare le seguenti condizioni:
- Dolori muscolari cronici, come contratture, mal di schiena, dolore cervicale;
- Tensione da stress, che può irrigidire le spalle e portare dolori al collo;
- Rigidità articolare causata da artrite e altri problemi alle articolazioni.
Artiglio del diavolo

Originario del Sudafrica, l’artiglio del diavolo veniva utilizzato dalle popolazioni San e Khoi Khoi per trattare i dolori muscolari, febbre e problemi intestinali.
È solo nel XX secolo che questa pianta arriva anche in Europa, dove viene studiata come alternativa più sicura ai farmaci antinfiammatori da banco.
Qui viene apprezzata per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e analgesiche. E, ben presto si rivela un alleato naturale per: dolori muscolari, infiammazioni delle articolazioni come l’artrite, per ridurre il gonfiore e migliorare la mobilità.
Zenzero

Può essere consumato sotto forma di tisane, integratori alimentari o direttamente come radice. Lo zenzero è un potente antidolorifico e antinfiammatorio naturale. Può combattere il dolore e l’infiammazione legata ad artrite, tensioni muscolari e cefalee.
Tra le ricerche che hanno valutato le proprietà dello zenzero, merita di essere citato lo studio pubblicato nel 2017 [9]. Questo studio ha rivelato che la polvere di zenzero è efficace come l’ibuprofene.
Yoga

Molto più che delle “semplici” posizioni. Lo yoga è una pratica millenaria che combinando esercizi di respirazioni e movimento può portare enormi benefici, sia al fisico che alla mente.
Anche l’Istituto di Terapia Cognitivo Comportamentale A.T. Beck [10] lo conferma: “la pratica dello yoga può aiutare ad alleviare il dolore”. Anche quello correlato ad alti livelli di stress.
A fare chiarezza, ci pensa uno studio pubblicato nell’agosto del 2020 [11]. Questo studio ha valutato gli effetti complessivi di 12 settimane di yoga sul dolore lombare cronico. La conclusione cui si è arrivati è che la pratica costante può aiutare a combattere il mal di schiena. A beneficiarne anche flessibilità e forza muscolare.
Sonno

Quanto è importante un buon sonno per la nostra qualità di vita? Molto di più di quanto crediamo (o ce ne curiamo).
Infatti, dormire bene e a sufficienza è fondamentale per favorire la guarigione e regolare la gestione del dolore. Al contrario, un sonno di bassa qualità rappresenta un fattore di rischio per il dolore cronico.
Ma, cosa facciamo se soffriamo di insonnia (e non vogliamo rivolgerci ai classici sedativi da banco)?
Oltre a curare la nostra igiene del sonno, esistono tutta una serie di rimedi naturali per curare l’insonnia. Tra cui il CBD. Che, come evidenziato da numerosi di studi scientifici, può:
- Ridurre il tempo necessario per addormentarsi;
- Migliorare la qualità del sonno: rendendolo più profondo e rigenerante;
- Limitare i risvegli improvvisi durante la notte;
- Ripristinare il ciclo sonno-veglia agendo direttamente sulle cause, ad esempio ansia o dolore cronico, così da garantire dei risultati sostenibili sul lungo termine.
Pomata all’arnica

Dai fiori completamente gialli e a forma di margherita, l’arnica è una pianta erbacea che cresce in montagna, sopra i 1000 metri.
Tuttavia, la sua popolarità si deve alle proprietà terapeutiche, per cui viene utilizzata sin dal XVI secolo da medici e guaritori. E, ancora prima, nel Medioevo, sotto il nome di "tartago" come rimedio naturale per i dolori muscolari e articolari.
Il miglior modo per godere degli effetti benefici di questa pianta? È utilizzando una pomata all’arnica, che può essere applicata fino a 2 volte al giorno per:
- Cervicali e lombalgie;
- Distorsioni, slogature e contusioni;
- Traumi, urti e cadute;
- Reumatismi;
- Mal di schiena;
- Migliorare la funzionalità articolare;
- Edema e flebiti superficiali;
- Gonfiori;
- Dolori muscolari e articolari;
- Labbra screpolate;
- Punture d'insetto.
Olio essenziale di lavanda

Da inalare o applicare direttamente sulla zona che vogliamo trattare, l’olio di lavanda “ha effetti analgesici, antimicrobici e calmanti". Questo è quanto si legge nello studio pubblicato nel 2021 sulla rivista The Journal of Vascular Access [12].
Secondo la ricerca, condotta su 90 pazienti, “dopo l'inalazione e l'applicazione topica di olio di lavanda, è stata registrata una significativa diminuzione della gravità del dolore”.
Olio essenziale di menta piperita

“L'aromaterapia è un dono naturale e non invasivo della natura per l'uomo”. Questa la conclusione di una revisione del 2015 [13], che ha valutato questa terapia alternativa per il trattamento di diverse condizioni. Tra queste: depressione, indigestione, mal di testa, insonnia, dolori muscolari, problemi respiratori, disturbi della pelle, gonfiore articolare, ecc.
In particolare, l’olio di menta piperita ha effetti analgesici e antinfiammatori, che possono combattere i dolori e gli spasmi legati ai problemi di artrite.
Capsaicina

Responsabile anche del sapore piccante dei peperoncini, la capsaicina può alleviare il dolore. Ciò è possibile perchè la capsaicina produce un composto chimico chiamato sostanza P. Questo composto è coinvolto nella trasmissione dei segnali di dolore al cervello.
Uno studio pubblicato nel 2021 ha valutato gli effetti della capsaicina sotto forma di unguenti topici e cerotti dermici. La conclusione cui si è arrivati è che questa sostanza può trattare anche il dolore neuropatico.
Ozono

L'Ozono è un gas naturale con forte potere antinfiammatorio ed antidolorifico; l'assenza quasi totale di controindicazioni cliniche e gli esigui rischi consentono il trattamento nella maggior parte delle patologie dolorose di varia natura perchè aiuta ad eliminare delle sostanze mediatrici del dolore dell’infiammazione, quali l’istamina, la serotonina, le prostaglandine, in modo naturale.
Per approfondire l'articolo, leggi anche:
Fonti Scientifiche:
- [1] In Italia oltre 10 milioni di adulti soffrono di dolore cronico, in prevalenza donne;
- [2] Effectiveness of Cannabidiol to Manage Chronic Pain: A Systematic Review;
- [3] Cannabidiol as a treatment for arthritis and joint pain: an exploratory cross-sectional study;
- [4] La curcuma è una spezia antiossidante dalle potenziali proprietà antinfiammatorie e antitumorali;
- [5] Acupuncture for Chronic Pain: Update of an Individual Patient Data Meta-Analysis;
- [6] Exercise therapy for chronic low back pain;
- [7] Manual therapy and exercise for neck pain: a systematic review;
- [8] Mindfulness Meditation for Chronic Pain: Systematic Review and Meta-analysis;
- [9] Comparison of anti-inflammatory and analgesic effects of Ginger powder and Ibuprofen in postsurgical pain model: A randomized, double-blind, case–control clinical trial;
- [10] Yoga e dolore cronico;
- [11] Twelve Weeks of Yoga for Chronic Nonspecific Lower Back Pain: A Meta-Analysis;
- [12] Effect of inhaler and topical lavender oil on pain management of arteriovenous fistula cannulation.
- [13] Essential oils used in aromatherapy: A systemic review;
- [14] Topical Capsaicin for the Treatment of Neuropathic Pain.

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