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L'olio di CBD può migliorare la salute mentale?

In questo articolo analizziamo diversi studi scientifici per capire se l'olio di CBD può migliorare la salute mentale. Scrivi un commento a fondo pagina per dire la tua o avere maggiori informazioni.

3 Luglio 2024 alle 10:23
Tempo di lettura: 6 min

Cos'è l'olio di CBD?

L'olio di CBD è un estratto della pianta di canapa che contiene cannabidiolo (CBD), un cannabinoide non psicoattivo. A differenza del THC, il cannabinoide più conosciuto da tutti, il CBD non provoca un effetto drogante, ma è apprezzato nel mondo scientifico e medico per le sue potenziali proprietà calmanti e curative.

Panoramica sul sistema endocannabinoide e il suo ruolo nella salute mentale

Il sistema endocannabinoide (ECS) è una rete complessa di recettori e messaggeri che svolge un ruolo chiave nella regolazione di vari processi fisiologici, tra cui l'umore, il sonno, la percezione del dolore e la funzione immunitaria.

Il CBD interagisce con i recettori CB1 e CB2 dell'ECS, contribuendo in modo naturale alla stabilizzazione dell'equilibrio emotivo e mentale.

L'ECS influenza il rilascio di neurotrasmettitori come serotonina e dopamina, fondamentali per il nostro benessere e la nostra salute mentale. Attraverso la regolazione di questi neurotrasmettitori, il CBD può aiutare a ridurre lo stress, migliorare l'umore e diminuire l'ansia.

Esaminando il ruolo del sistema endocannabinoide e il modo specifico in cui il CBD agisce su questo sistema, diventa chiaro a tutti perché l'olio di CBD è sempre più considerato un supporto naturale per la salute mentale.

Come agisce l'olio di CBD sulla psiche?

Effetto del CBD sui recettori della serotonina

Una delle principali azioni del CBD è la regolazione dei recettori della serotonina.

Ci riferiamo in particolare al recettore 5-HT1A, responsabile del benessere e della regolazione dell'umore.

Questa interazione può contribuire ad aumentare i livelli di serotonina, migliorando così l'umore e riducendo l'ansia.

Riduzione di ansia e stress

Studi hanno dimostrato che il CBD può avere un effetto ansiolitico.

In uno studio su 72 adulti con ansia e problemi di sonno, dopo un mese è stata riscontrata una significativa riduzione dell'ansia e un miglioramento del sonno. Il CBD contribuisce a ridurre il livello di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, favorendo così il rilassamento e la riduzione dello stress.

Miglioramento del sonno e della qualità del sonno

Un sonno sano è fondamentale per la salute mentale.

Il CBD può contribuire a migliorare la qualità del sonno, facilitando sia l'addormentamento che prolungando la durata del sonno. Le proprietà calmanti e rilassanti del CBD sono particolarmente utili in questo contesto. Molti utenti riportano una migliore qualità del sonno dopo aver assunto olio di CBD. Abbiamo apprezzato questo aspetto nello studio precedente.

Influenza sull'umore generale e sul benessere

Oltre a ridurre ansia e stress e a migliorare il sonno, il CBD contribuisce anche in generale a promuovere il benessere.

Pur non avendo effetti psicoattivi, ha un'azione rilassante e calmante sul corpo, che può aiutare a ristabilire l'equilibrio emotivo.

Studi dimostrano inoltre che il CBD ha proprietà antinfiammatorie, che aiutano a migliorare l'umore generale.

Risultati scientifici e studi

La ricerca scientifica sul CBD e i suoi effetti sulla psiche è ancora agli inizi.

I primi studi però ci mostrano risultati promettenti.

Una ricerca suggerisce che il CBD può promuovere la crescita e la sopravvivenza dei neuroni, specialmente nelle aree del cervello responsabili della regolazione dell'umore.

Un altro studio indica che il CBD può alleviare i sintomi della schizofrenia, suggerendo un effetto neuroprotettivo globale.

La ricerca sull'olio di CBD e i suoi effetti sulla salute mentale è promettente.

Studi dimostrano che l'olio di CBD può avere una varietà di effetti positivi sulla psiche attraverso l'interazione con il sistema endocannabinoide (ECS) del corpo.

Uno studio di De Assis et al. (2021) ha esaminato l'effetto dell'olio di cannabis ad ampio spettro sui sintomi di ansia e depressione legati allo stress nei topi, rilevando una significativa riduzione dei comportamenti ansiosi e dei sintomi depressivi. Questi risultati suggeriscono che l'olio di CBD potrebbe essere un trattamento potenzialmente efficace per i disturbi mentali legati allo stress.

Olio di CBD per disturbi psichici specifici

Depressione: meccanismi d'azione e esperienze degli utenti

L'olio di CBD si è rivelato una promettente aggiunta nel trattamento della depressione.

Interagisce con i recettori della serotonina nel cervello, aumentando i livelli di serotonina, un neurotrasmettitore fondamentale per la regolazione dell'umore.

Studi hanno dimostrato che il CBD può avere un effetto antidepressivo immediato e duraturo, rendendolo un valido complemento ai tradizionali antidepressivi.

Le esperienze degli utenti confermano questi effetti positivi, con molti che riferiscono un miglioramento dell'umore e del benessere generale, riuscendo anche a controllare meglio attacchi di panico e ansia.

Disturbi d'ansia: studi e testimonianze

L'olio di CBD ha effetti positivi anche sull'ansia.

Ha un'azione calmante e ansiolitica, agendo sui recettori della serotonina e sui recettori CB1 nel cervello.

Uno studio del 2019 ha esaminato l'effetto del CBD sull'ansia in 72 partecipanti, riscontrando una riduzione significativa dell'ansia in oltre l'82% dei casi. Il CBD può anche ridurre i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, contribuendo al rilassamento e alla riduzione dello stress.

Disturbo da stress post-traumatico (PTSD)

Il CBD può avere un ruolo di supporto nel trattamento del PTSD.

Aiuta a mitigare la risposta emotiva ai ricordi traumatici e migliora la qualità del sonno, un problema spesso significativo per chi soffre di PTSD. Alcuni studi suggeriscono che il CBD possa alleviare i sintomi del PTSD regolando l'attività neuronale nelle aree del cervello associate all'ansia e allo stress.

Schizofrenia e altre psicosi

Il CBD mostra risultati promettenti anche nel trattamento della schizofrenia e di altre psicosi.

Studi hanno dimostrato che possiede proprietà antipsicotiche e può alleviare i sintomi della schizofrenia.

Questi effetti sono spiegati dall'interazione del CBD con i recettori della dopamina nel cervello, che svolgono un ruolo chiave nei disturbi psicotici.

Confronto tra olio di CBD e antidepressivi tradizionali

Rispetto agli antidepressivi tradizionali, l'olio di CBD presenta alcuni vantaggi notevoli.

Gli antidepressivi tradizionali come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), gli antidepressivi triciclici (TCA) e gli inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), possono causare una serie di effetti collaterali, tra cui insonnia, mal di testa, problemi digestivi, vertigini, sbalzi d'umore e disfunzioni sessuali.

Uno studio di Felker (2023) sottolinea che l'olio di CBD provoca meno effetti collaterali e ha un effetto antidepressivo immediato e duraturo, rendendolo un'alternativa attraente.

Effetti a lungo termine e sicurezza dell'olio di CBD

Gli effetti a lungo termine e la sicurezza dell'olio di CBD sono aspetti importanti che devono essere ulteriormente approfonditi.

Gli studi finora condotti mostrano che l'olio di CBD è generalmente ben tollerato e provoca pochi effetti collaterali. Una revisione sistematica dei dati disponibili condotta da De Assis et al. (2021) ha rivelato che l'olio di CBD è sicuro e causa raramente effetti collaterali importanti.

Tuttavia, è importante monitorare attentamente il dosaggio del CBD e consultare sempre un medico prima di utilizzare l'olio di CBD.

Dosaggio e uso dell'olio di CBD

Dosaggi raccomandati per vari disturbi psichici

Il dosaggio corretto di olio di CBD può variare a seconda della situazione individuale e dei sintomi psichici specifici.

Gli studi mostrano che il dosaggio di olio di CBD dovrebbe essere adattato alla gravità dei sintomi.

Per sintomi più lievi, come ansia o disturbi del sonno, dosi più basse di 10-20 mg al giorno possono essere sufficienti.

Per disturbi più gravi, come ansia intensa o depressione, gli studi raccomandano dosaggi più elevati di 50-100 mg al giorno.

Per il disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e la schizofrenia, possono essere necessarie dosi ancora più elevate.

Uno studio sull'uso dell'olio di cannabis ad ampio spettro nei topi ha mostrato che una dose di 0,1 mg/kg di peso corporeo ha portato a un significativo miglioramento dei sintomi di ansia e depressione legati allo stress.

Metodi di assunzione e i loro effetti

Negli studi, l'olio di CBD è stato assunto in diversi modi, ciascuno con i propri vantaggi e svantaggi:

  • Assunzione sublinguale: in questo metodo, l'olio di CBD viene applicato sotto la lingua. I principi attivi vengono assorbiti attraverso la mucosa orale e l'effetto si manifesta rapidamente, di solito entro 15-30 minuti. Questo è il metodo preferito per un'assorbimento rapido ed efficace.
  • Assunzione orale: l'olio di CBD può anche essere consumato in capsule, alimenti o bevande. Questo metodo richiede più tempo per avere effetto (1-2 ore), poiché l'olio viene elaborato attraverso il sistema digestivo.
  • Inalazione: vaporizzare l'olio di CBD è un'altra opzione utilizzata in ambito scientifico, con effetto quasi immediato. Questo metodo è spesso utilizzato per disturbi acuti come attacchi d'ansia improvvisi. La biodisponibilità è più alta in questo caso, poiché il CBD entra direttamente nel flusso sanguigno.

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